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Gorizia protestante

La visita alla “Gorizia protestante” organizzata da Isonzo Soča nel pomeriggio del secondo sabato di gennaio è stata per una buona parte degli oltre cento partecipanti l’occasione per entrare per la prima volta nella chiesa metodista di via Diaz e per conoscere un importante ma quasi dimenticato frammento della storia della città, quello legato alla presenza di predicatori all’inizio della diffusione del pensiero di Martin Lutero.

Il percorso è stato diviso in tre parti: all’inizio nella chiesa di via Diaz la pastora Mirella Manocchio ed il presidente della comunità Mario Colaianni hanno presentato le linee teologico sociali del metodismo nonché la storia dell’attuale realtà protestante goriziana importata nell’800: è stato in particolare ricordato il ruolo della famiglia Ritter che ha portato a Gorizia non soltanto l’industria, ma anche una nuova idea di industrializzazione per quanto possibile più attenta alle esigenze della casa e di un miglior tenore di vita per gli operai e le loro famiglie. Successivamente il prof. Silvano Cavazza ha accompagnato il numeroso gruppo prima in Piazza Cavour sotto il balcone dove secondo la tradizione – ma non secondo il relatore che ha dimostrato come il commento alla parola di Dio non avrebbe potuto svolgersi se non all’interno della casa – alla metà del ‘500 avrebbe predicato Primoz Trubar, forse il più importante esponente della diffusione del luteranesimo a sud del Danubio; poi nella chiesa di sant’Ignazio luogo ideale per ricordare i momenti della controriforma goriziana ed in particolare l’importante ruolo dei gesuiti e delle altri numerosi ordini ed istituti religiosi fioriti in quel periodo.

L’ultima parte del pomeriggio è trascorsa nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio in via Carducci, dove l’ottima accoglienza è stata supportata dalla molto competente guida alla mostra dedicata al restauro di un’opera del pittore Marcello Fogolino, secondo alcuni studiosi contenente richiami alla contemporanea predicazione protestante nel territorio goriziano. Lo stesso prof. Cavazza ha infine sintetizzato il percorso svolto offrendo un quadro molto interessante degli eventi relativi alla storia del protestantesimo a Gorizia e nel suo circondario.