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Presentazione della rivista Isonzo-Soča il 1 giugno ore 18 all'enoteca da Pino a Grado

Il 1 giugno alle ore 18 fino alle 20 verrà presentato il numero 110 della rivista Isonzo- Soča presso l'enoteca da Pino in via G.Galilei, 13 a Grado. La rivista transfrontaliera goriziana questo numero dedica la copertina alla località balneare dell'isola di Grado per il largo spazio dato al servizio dell'arch. Paola Barban. Le analisi del passato e del futuro dell'isola sono state viste attraverso gli occhi di quattro figure professionali distinte: un giornalista, una commerciante, un archeologo e un urbanista, che ci hanno fatto vedere l’isola da diversi punti di vista e nell’ambito delle proprie professionalità. Le interviste hanno portato un'analisi del passato fino a domandarci come far tornare a Grado la spiaggia degli austriaci, riconosciuta appunto stazione balneare dell’Impero dal 1892, assieme ad Abbazia, con decreto di Francesco Giuseppe il turismo del Nord Europa, che richiede standard qualitativi elevati ed è particolarmente esigente e immaginare il futuro di Grado, capace di arricchire la propria offerta con il Museo del mare, le nuove Terme, con servizi all’altezza (trasporto pubblico locale, ciclabilità, qualità edilizia, verde). La rivista analizza gli aspetti di forza e debolezza della Grado di oggi. L’Isola assume come punti di forza appunto il centro storico, che accanto ai bei ristoranti, offre le sue ricchezze archeologiche, le chiese, le case con gli intonaci di sabbia marina, sui cui muri si mescolano le conchiglie. La storia accompagna ogni angolo della città, dal Castrum alle ville Bianchi. Oltre alle spiagge di sabbia, che da Grado pineta costeggiano la battigia dell’isola, per il turista c’è la possibilità di usare la bicicletta, di praticare gli sport acquatici ma anche di utilizzare i campeggi che si inseriscono nella fascia della pineta, residuo di quel bosco che costeggiava il retrospiaggia a Ravenna. Le ricchezze storiche di Grado costituiscono una grande attrattiva, con il Duomo e Santa Maria delle Grazie, due veri e propri gioielli. La Laguna a sua volta dà la possibilità di destagionalizzare il turismo anche nei mesi di bassa stagione, con attività culturali e la possibilità di visitare le isole e i casoni e di osservare e fotografare la ricca avifauna, anche attraverso la rete dell’albergo diffuso. Laguna che presente un ecosistema fragile ma ricco di fauna e vegetazione, riconosciuto a livello europeo ed ospita anche alcune riserve naturalistiche. Nelle interviste emergono anche diversi punti di debolezza, come l’eccessiva cementificazione e l’aggressione alla costa, la perdita o la trasformazione di molti immobili storici e di verde urbano, la ‘variante alberghi’ che ha trasformato lo skyline della località balneare, il degrado di Grado Pineta con la trasformazione degli immobili turistici, gran parte degli anni ‘70, in condomini di appartamenti popolari, la gestione del traffico e dei parcheggi. Alla presentazione della rivista transfrontaliera goriziana saranno presenti il Direttore Dario Stasi e Paola Barban e dialogheranno con l'urbanista Gianluca Devido che parlerà dell'aver cura della bella Grado, e una rilettura storica di Grado grazie all'archeologo Dario Gaddi con Grado, una storia straordinaria.

Predstavitev revije Isonzo-Soče junij 1 ura 18 - vinoteka "da Pino" v Grado

1. junij je od 18 do 20 bo predstavljen na 110 število revije Isonzo - Soča v vinoteka da Pino Via G. Galilei, 13 v Gradežu.

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