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Quattro secoli di una città di frontiera -Conferenza di SILVANO CAVAZZA

Lezioni di Storia a Teatro 

APPUNTI ALLA STORIA DI GORIZIA:

Quattro secoli di una città di frontiera Conferenza di SILVANO CAVAZZA

Domenica 9 Dicembre 2018, ore 17.30 Teatro Verdi Gorizia

ENTRATA GRATUITA

Questa conferenza rientra nel programma di incontri con il pubblico nel periodo autunno-inverno 2018-19 nalizzati alla realizzazione nel territorio goriziano del Museo di uso del Novecento. Dov’è Gorizia? Per quanto possa sembrare paradossale, la domanda è stata posta più volte nel corso di quattro secoli (quelli, all’incirca, della dominazione asburgica), e la risposta spesso è stata diversa. La contea (la provincia) è stata piuttosto identificata per sottrazione, per quello che non è rispetto ai territori con nanti piuttosto che per la sua propria sionomia. Eppure Gorizia fin dal pieno Medioevo, almeno dal secolo XIII, ha avuto una propria identità, che si è mantenuta nel variare delle dominazioni e dei governi. Il problema identitario certamente può essere fittizio: un’etichetta appiccicata e rimovibile, destinata a venir cambiata a seconda di cambiamenti anche casuali o estrinseci. Bisogna però tenerne conto quando essa si basa su fatti storici concreti. Se l’identità viene dall’interno, è necessario prendere in esame i movimenti e le persone che l’hanno determinata, in primo luogo la classe dirigente. Gorizia ha manifestato nel corso dei secoli una classe dirigente particolare, che da una parte ha rivestito a lungo un ruolo internazionale, anche di alto livello all’interno dell’impero asburgico; dall’altra ha gestito l’amministrazione locale, spesso solamente secondo i propri interessi. La storia di Gorizia nell’età moderna, e anche la sua stessa collocazione in Europa, rappresenta la storia della collaborazione o del con itto tra questi opposti aspetti del suo ceto dirigente. Il titolo si rifà a un’opera giovanile di Fabio Cusin (1904-1955), uno dei maggiori storici dell’ambito regionale nel Novecento, Appunti alla storia di Trieste (1930), che si conclude con la constatazione dell’isolamento di Trieste di fronte all’Europa del suo tempo. Silvano Cavazza (Monfalcone 1946) ha insegnato per quasi trent’anni Storia del Rinascimento all’università di Trieste. Si occupa prevalentemente di storia religiosa e culturale europea dei secoli XVI e XVII, da Erasmo da Rotterdam a Marc’Antonio De Dominis; l’ultimo lavoro di rilievo pubblicato su questi temi è il saggio Libri luterani verso il Friuli: Vergerio, Trubar, Flacio (2013). Ha curato tra l’altro i volumi Controriforma e monarchia assoluta nelle province austriache (1997); Da Ottone III a Massimiliano I: Gorizia e i conti di Gorizia nel Medioevo (2004); la nuova ristampa dell’Istoria della contea di Gorizia di Carlo Morelli (con Paolo Iancis e Donatella Porcedda, 2003). Per il Comune di Gorizia ha curato i cataloghi delle mostre Gorizia barocca: una città italiana nell’impero degli Asburgo (con Marino De Grassi, 1999); Divus Maximilianus. Una contea per i Goriziani, 1500-1619 (2002). Dal 2003 al 2009 ha diretto i “Quaderni Giuliani di Storia”, rivista della Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia, di cui è “deputato” emerito. È anche deputato della Deputazione di Storia Patria per il Friuli e socio e ettivo dell’Istituto “Pio Paschini” per la Storia della Chiesa in Friuli (di Udine). Attualmente ha la cura, per conto della Deputazione di Storia Patria per il Friuli, di un volume (in corso di stampa) che raccoglie i contributi di otto autori su diversi aspetti di storia goriziana dal IV al XIX secolo.

Štiri stoletja mejnega mesta - SILVANO CAVAZZA konferenca

Zgodovinske lekcije v gledališču

OPOMBE ZGODOVINE GORIZIJE:

Štiri stoletja mejnega mesta Konferenca SILVANO CAVAZZA

Nedelja, 9. december 2018, 17.30 Teatro Verdi Gorica

BREZPLAČEN VSTOP

Ta konferenca je del programa srečanj z javnostjo v jesensko-zimskem obdobju 2018-19 nalized gradnjo na območju Gorice pri uporabi dvajsetega stoletja muzeja. Kje je Gorica? Paradoksalno, kot se zdi, se je vprašanje večkrat pojavilo v štirih stoletjih (približno tistih, ki so bile habsburške dominacije), odziv pa je bil pogosto drugačen. Okrožje (provinca) je bilo precej opredeljeno z odštevanjem, kaj se ne primerja z ozemlji z nanti in ne z lastno sionomijo. Vendar pa je Gorizia že od srednjega veka od svoje trinajstega stoletja imela svojo lastno identiteto, ki se je ohranjala v različnih domovinah in vladah. Problem identitete je gotovo izmišljen: lepljiva in odstranljiva nalepka, namenjena spremembam glede na naključne ali zunanje spremembe. Vendar jo moramo upoštevati, ko temelji na konkretnih zgodovinskih dejstvih ...